Calcolo della corrente di carica nel
condensatore C
Supponiamo
che siano dati i valori seguenti :
Vo=12 (V), R1 = 40 (Ω), R2
= 60 (Ω), R3 = 6 (Ω) , C = 2 (µF)
Non dovrebbe essere difficile capire che
Rth = R1*R2/(R1+R2) + R3 = 24 + 6 = 30 (Ω) dato che per l’ohmetro R1 ed R2 sono in parallelo fra loro e in serie con R3.
Rth = R1*R2/(R1+R2) + R3 = 24 + 6 = 30 (Ω) dato che per l’ohmetro R1 ed R2 sono in parallelo fra loro e in serie con R3.
In questo circuito non c'è corrente nella resistenza R3, quindi :
Vth = VM
– VN = [ Vo / (R1+R2) ]*R2
= (12 / 100)*60 = 7.2 (V)
Quindi ecco i valori
della corrente I3 del primo circuito :
I3 = (Vth/Rth)
* e –t/Rth*C
Volendo calcolare le correnti negli altri rami nello stesso istante utilizzeremo le equazioni seguenti
(nel primo circuito) :
I1 = I2+I3
-Vo +I1*R1
+ I2*R2 = 0 (nella
maglia inferiore)
Due equazioni e due
incognite, quindi possiamo calcolare le correnti : I2=0.039 (A), I1=0.24 (A)
A regime il condensatore rimane carico alla d.d.p. di 7.2 (V) , I3 =
0 e
Q = 14.4 (µC), (potrebbe
essere staccato).
Nella maglia inferiore circolerà una stessa corrente pari a : I = Vo / (R1+R2) = 0.12 (A).
oooooo
Nella maglia inferiore circolerà una stessa corrente pari a : I = Vo / (R1+R2) = 0.12 (A).
Nel
condensatore avviene qualcosa di simile di ciò che succede ad una fila di
persone appena aprono il negozio in cui ci soni i famosi saldi. All’apertura la
corrente è grandissima, ma le persone arrivate per prime frenano le altre,
spesso anche per egoismo. In realtà sono
le cariche già arrivate sulle armature che respingono le successive, frenandone
gli .. ardori.
oooooo
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