IL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO
Questo grafico schematizza due diversi tipi di moto.

Per quanti secondi la velocità si mantiene costante ?
Quanti metri vengono percorsi nei primi 10 secondi ?
Quando la velocità è costante, lo spazio percorso è dato dall’area del rettangolo (in un grafico v,t) avente
per base il tempo impiegato.
Nella seconda parte del grafico la velocità va crescendo con un incremento costante per ogni secondo e l'aumento di velocità è proporzionale al tempo.
Si definisce accelerazione il rapporto costante che esiste (nella seconda parte del grafico), fra una qualsiasi variazione di velocità e l'intervallo di tempo nel quale è avvenuta :

Che valore costante ha quest' accelerazione ?
E' facile capire che a = 0.4 (m/s²), e ciò sta a farci capire che in 1 secondo la velocità aumenta di 0.4 (m/s). Ad es. fra 30 e 35 (s) passa da 12 a 14 (m/s).
Ma se da 30 (s) si passa a 30.01 (s), la velocità aumenta soltanto di 0.004 (m/s). Se si prendesse un intervallo di tempo ancora più piccolo di un centesimo di secondo (a rigore infinitamente piccolo) la velocità finirebbe col mantenersi costante e lo spazio sarebbe quindi dato dall'area della striscia disegnata (come in un moto uniforme).
Se si sommano tutte le striscioline comprese (fra 10 e 50 s) si ottiene lo spazio percorso in questo tempo, e sarà dato dall'area del trapezio tratteggiato. La base minore è la velocità iniziale (Vo) con cui si comincia ad accelerare, mentre la base maggiore è la velocità finale, dell’intervallo di tempo considerato.
Questa velocità finale vale :
V = Vo + a * t quindi :
s = (b + B)*h /2 = (Vo + V) * t / 2 =
= (2 * Vo * t + a * t ²) / 2
ma preferiamo scriverla così :
s = Vo * t + a * t 2 / 2
ed è detta legge oraria del moto rettilineo uniformemente accelerato, e ci permette di calcolare lo spazio percorso (conoscendo Vo , a, ed il tempo t ) senza la necessità di disegnare il grafico velocità-tempo.
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